Obiettivi didattici:

Questo master “Tecniche e strumenti efficaci per la psicologia clinica e la psicoterapia” intende avvicinare i partecipanti all’uso concreto degli strumenti clinici più efficaci, con una sintetica dose di teoria della tecnica e una cospicua parte di applicazione pratica. In cinque moduli didattici vengono approfonditi temi e ambiti applicativi definiti ed eterogenei.

  1. Imagery. Imparare a usare il linguaggio in modo vago, multisensoriale e creativo; costruire metafore; trasformare pensieri, emozioni, sensazioni e sintomi in oggetti mentali; accedere alle immagini prodotte spontaneamente dal paziente. È utile apprendere e maneggiare con disinvoltura l’ipnosi medica, il lavoro con le parti, i ponti affettivi, le sedie.
  2. Bilateralizzazione. Gli occhi si muovono automaticamente con cicli sinistra-destra-sinistra durante il sonno REM, nelle ultime fasi della gravidanza e in caso di trasalimento e riorientamento. Gli ultimi trent’anni di ricerca in psicotraumatologia dimostrano l’utilità delle bilateralizzazioni visive-acustiche-tattili, nella modulazione delle emozioni e rivelano connessioni cortico-subcorticali basate sulla direzione dello sguardo o sulla stimolazione bilaterale. EMDR, Flash Technique e Brainspotting ne sono un esempio.
  3. Acceptance. Aumentare il livello di consapevolezza permette di imparare a stare radicati nel presente accorgendoci della direzione in cui investiamo le nostre risorse. Accettare integralmente ciò che non possiamo cambiare è un buon modo per liberare energia a vantaggio di ciò su cui invece possiamo intervenire agendo. Presenza mentale, accoglienza, apertura, gentilezza sono le basi di pratiche scientificamente consolidate, come mindfulness e self compassion.
  4. Fisiologia. La mente è una funzione del cervello, che è un organo del corpo. Il rapporto mente-corpo è quindi squisitamente fisico sia negli effetti discendenti che nel feedback inverso. Ciò significa che modulare il funzionamento della mente ha risultanze concrete sui sintomi fisici e che, allo stesso tempo, gli interventi di regolazione corporea ottengono cambiamenti negli stati emotivi. È il terreno del biofeedback, delle tecniche polivagali, del tremore neurogeno e di altri strumenti che utilizzano questo approccio.
  5. Talk therapy. Qualunque sia la tua scuola di provenienza, ci sono tecniche psicoterapeutiche verbali di comprovato funzionamento che è necessario saper utilizzare in modo agile e corretto per ottenere risultati concreti e relativamente rapidi. È il mondo dei condizionamenti e delle estinzioni, della gestione dei pensieri e del self talk, della prescrizione del sintomo e della saturazione. Queste e molte altre tecniche di intervento sui sintomi producono effetti emotivi correttivi e favoriscono nuovi comportamenti aumentando il senso di autoefficacia e il grado di libertà percepita dalle trappole della mente.
  6. Psicologia digitale. L’era digitale che stiamo vivendo ormai da alcuni decenni ha portato numerosi cambiamenti anche in psicologia. Realtà virtuale, hardware e software studiati per il settore clinico possono costituire punti di forza e di svolta nella stanza terapeutica o nei trattamenti gestiti on line
  7. Regolazione delle emozioni. Ogni giorno la nostra vita è popolata da emozioni che ci adattano repentinamente a ciò che accade dentro e fuori di noi. Quando siamo troppo vulnerabili o gli stressors sono troppo potenti rispetto alle nostre risorse, le emozioni escono dalla finestra di tolleranza e generano un forte disagio producendo reazioni automatiche difficilmente gestibili. Insegnare ai pazienti a regolare le proprie emozioni significa dare loro strumenti fisici e immaginativi con cui effettuare uno switch interno, recuperando libertà di decisione e di movimento.Alla fine del percorso sarà utile “mettere insieme tutti i pezzi” e capire cosa è meglio usare, con chi e quando. I criteri di scelta delle tecniche saranno orientati dalla diagnosi e dal funzionamento dei pazienti. Alcuni algoritmi clinici guideranno lo psicoterapeuta nella gestione parallela e seriale delle tecniche selezionate, in modo che possa inserirle nell’alveo del suo stile terapeutico.

          I moduli sono i seguenti:

         1. Tecniche di imagery e ipnosi
         2. Tecniche di bilateralizzazione
         3. Tecniche fisiologiche e psicologia digitale
         4. Tecniche cognitive, mindfulness, regolazione emotiva
         5. Integrazione delle tecniche

E’ possibile scegliere a quale dei tre moduli iscriversi. Per maggiori informazioni sul programma didattico dettagliato consultare la brochure.

Destinatari: Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Neuropsichiatri Infantili.

Metodologia: L’intero master in “Tecniche e strumenti efficaci per la psicologia clinica e la psicoterapia” è costituito da 24 sessioni formative (più due facoltative) da 7 ore ciascuna, per un totale di 168 ore di teoria e pratica erogate tramite FAD sincrona (online, in diretta web). Ampio spazio è dedicato ad esercitazioni pratiche ed esemplificazioni cliniche, al fine di rendere la formazione più concreta e fruibile, in vista dei contesti in cui il professionista si troverà a operare. La formazione è quindi il più possibile interattiva, con parti esperienziali e discussione di casi clinici.

Materiale didattico erogato: saranno rilasciate tutte le slide/dispense attinenti al corso.

Quando: a partire dal 23 febbraio 2024.

ECM: Sono stati attribuiti 194 crediti ECM.

Scarica la brochure e la scheda di iscrizione Master_Tecniche_Psico_RiPsi_2024[1]

Il corso sarà erogato tramite piattaforma online RiPsi al seguente link: https://fad.studioripsi.it/

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